Biografia

(...) mi preme informarvi della ragione del perché scrivo; una domanda che mi viene rivolta spesso da amici e parenti e che, a questo punto, immagino, vi siate posta anche voi.

“Scrivo perché leggo” – rispondo.

Una specie di assioma di tipo cartesiano che ho mutuato per giungere ad una mia personale speculazione: se pensano, quelli che scrivono, e trascrivono quello che pensano con segni neri sul foglio bianco, tangibili, corposi, incancellabili, che si trasformano in frasi compiute sino al punto fermo, non senza dubitare e inciampare negli altri segni di interpunzione, in un gioco magico che mi consente, o ci consente, perché sta capitando anche a voi in questo preciso istante, di non pensare in proprio ma di dover pensare per conto terzi, vuol dire che non c’è margine di errore nell’enunciato dello studioso razionalista, che adeguerei, nel mio caso, in: Leggo quindi scrivo; non viceversa.

Cosa leggo? Un po’ di tutto. Escluso i thriller, per una mia personale e codarda avversione alla violenza, i fantasy per eccesso di fantasia e i rosa che non sono per il mio genere. Dove leggo? Ovunque; alla bisogna, anche seduto sul water; dove, non di rado, approfondisco la mia personale conoscenza degli ingredienti del sapone liquido che qui riporto in corpo dodici:

Acqua, Sodio, Laureth

Sulfate, Glicerina, Cocami-dopropyl…

ma che, in realtà, leggo in corpo otto:

Acqua, Sodio Laureth Sulfate,

Glicerina, Cocamidopropyl…

una dimensione adatta per trascorrere tutto il tempo della completa deiezione e godermi, infine, il contenuto preso per via rettale; altrimenti letto. (...) [tratto dal mio libro: Una fiction di e con l'autore]

La cimice di W. Majakovsky -

Piccolo Teatro di Bari

Il sogno americano di E. Albee

Piccolo Teatro di Bari

Sono nato a Taranto nel 1946, vivo a Bari.

Dirigente d'azienda in pensione.

Negli anni '70 sono stato attivo nel teatro di avanguardia come regista e attore; esperienza che mi è valsa per approfondire gli aspetti psicologici dei vari personaggi interpretati e diretti. Ho sempre letto molto. La mia decisione di cimentarmi con la scrittura deriva da queste due attività fondamentali e dal fatto che mi sveglio presto, tra  le quattro e le cinque del mattino. Trovo così il modo per scacciare la turbolenza di pensieri e angosce che, a quell'ora, nel silenzio dell'alba, fanno un gran rumore nella testa. Un consiglio che mi sento di dare ai miei coetanei, quelli del '68, che avevano l'utopistica idea di mandare l'immaginazione al potere e si sono ritrovati a scaldarsi al calore di questi anni di merda, dopo il gelo degli anni di piombo... per dirla con Altan. 

Titoli pubblicati

Con ilmiolibro.it:

  * Finchè atahualpa

  * La masseria del Verdeca

  * Gilda e Marco non erano sposati

Con Youcanprint:

  * Un diverso altrove

  * Odore di camino spento

  * Una fiction di e con l'autore

Con AMAZON:

  * Racconto brevemente